Paghi meno il nuovo impianto
Detrazione o contributo diretto riducono in modo concreto il costo dell’intervento: una parte importante della spesa torna nelle tue tasche.
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Attenzione: Novità per gli italiani: con il nuovo eco-bonus sostituire la vecchia caldaia costa molto meno. Verifica in 2 minuti se hai diritto al bonus energetico. Verifica ora →
Con il bonus energetico puoi recuperare fino al 50% della spesa per una pompa di calore o un sistema ibrido e, per alcuni interventi, ottenere un contributo diretto fino al 65%. Rispondi a poche domande e scopri quali agevolazioni valgono per la tua casa e per la tua regione.
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Lo Stato premia chi abbandona il vecchio riscaldamento a combustibile fossile e passa a un impianto efficiente, come una pompa di calore elettrica o un sistema ibrido certificato. Dal 2025 le caldaie alimentate solo a gas o gasolio non ricevono più agevolazioni: gli incentivi vanno a chi sceglie soluzioni più pulite.
Oggi le strade principali sono due. La prima è la detrazione fiscale dell’ecobonus: il 50% della spesa sull’abitazione principale e il 36% sugli altri immobili, restituito in dieci rate annuali nella dichiarazione dei redditi. La seconda è il Conto Termico 3.0 gestito dal GSE: un contributo diretto accreditato sul conto corrente in pochi mesi, che per alcuni interventi arriva fino al 65% delle spese ammissibili.
Quale strada sia più vantaggiosa dipende dal tipo di casa, dall’impianto che hai oggi, dalla tua situazione fiscale e dalla regione in cui vivi. Proprio per questo abbiamo creato una verifica guidata: in pochi passaggi capisci da dove partire.
Attenzione: le aliquote attuali sono confermate per il 2026, ma le regole sugli incentivi vengono riviste quasi ogni anno con la Legge di Bilancio. Chi si informa per tempo ha più margine per scegliere la soluzione migliore.
Sostituire il vecchio generatore di calore non significa solo pagare meno: significa vivere meglio la propria casa, ogni giorno.
Detrazione o contributo diretto riducono in modo concreto il costo dell’intervento: una parte importante della spesa torna nelle tue tasche.
Con una pompa di calore puoi chiudere il contratto del gas e smettere di pagare quota fissa, oneri di sistema e accise legate al metano.
Niente fiamma libera e nessuna combustione tra le mura domestiche: si riducono i rischi di fughe di gas e di monossido di carbonio.
Temperatura stabile in tutte le stanze d’inverno e, con i modelli reversibili, aria fresca d’estate con un solo impianto.
Un impianto efficiente migliora la classe energetica dell’immobile e lo rende più interessante in caso di vendita o di affitto.
Nessuna emissione diretta in casa e meno CO₂ nell’atmosfera: una scelta concreta per l’ambiente e per la salute di chi ci vive.
Molti pensano che il gas serva soprattutto per cucinare. In realtà, in una tipica abitazione italiana la parte più grande dei consumi di metano dipende dal riscaldamento e dall’acqua calda sanitaria. I fornelli pesano pochissimo.
Ripartizione indicativa dei consumi di gas in un’abitazione con caldaia autonoma.
Ecco perché intervenire sul generatore di calore è la mossa che fa davvero la differenza in bolletta. Ed è proprio l’intervento che il nuovo eco-bonus premia.
Gli incentivi non premiano un prodotto qualsiasi, ma impianti efficienti e certificati. Questi sono i più richiesti dalle famiglie.
Sostituisce la caldaia, alimenta termosifoni o pavimento radiante e produce anche acqua calda. Preleva energia dall’aria esterna e la trasforma in calore con un consumo elettrico ridotto.
Pompa di calore e caldaia a condensazione in un unico pacchetto certificato dal produttore. È il sistema a scegliere ogni volta la fonte più conveniente. Ideale per chi non vuole stravolgere l’impianto.
Produce l’acqua calda per bagno e cucina consumando una frazione dell’energia di un boiler elettrico tradizionale. Intervento rapido, spesso concluso in una sola giornata.
Molte pompe di calore di nuova generazione lavorano anche con i radiatori che hai già. Niente muri da rompere né pavimenti da sollevare: nella maggior parte dei casi si sostituisce solo il generatore di calore e si collega all’impianto esistente.
Con un cronotermostato smart regoli la temperatura stanza per stanza direttamente dallo smartphone. Accendi il riscaldamento prima di rientrare, programmi le fasce orarie e tieni d’occhio i consumi in tempo reale.
Poche domande su casa, impianto e consumi. Bastano circa 2 minuti.
Bandi, tempi e operatori cambiano da zona a zona: partiamo da dove vivi.
Ti inviamo via email una breve guida con le agevolazioni più adatte al tuo caso.
Nessun obbligo: valuti le informazioni e scegli tu se e quando procedere.
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Il prezzo di listino di un nuovo impianto può spaventare, ma con il nuovo eco-bonus la cifra che resta davvero a tuo carico è molto più bassa. In più, rispetto a una caldaia a gas, una pompa di calore ben dimensionata ti fa risparmiare ogni anno sulla bolletta.
Diverse aziende del settore propongono anche formule con pagamento rateale, così da distribuire nel tempo la parte di spesa che non è coperta dagli incentivi.
Calcola il bonus per la tua casaEsempio a puro scopo illustrativo. Gli importi reali dipendono dall’impianto scelto, dalla casa, dalla capienza fiscale e dalle regole in vigore al momento dell’intervento.
Possono accedervi i proprietari dell’immobile, ma anche usufruttuari, inquilini e comodatari che sostengono la spesa con il consenso del proprietario. Valgono sia le abitazioni principali sia le seconde case, con aliquote diverse.
No, le caldaie alimentate solo a combustibili fossili sono escluse dalle agevolazioni. Restano invece incentivati i sistemi ibridi factory-made, che abbinano una pompa di calore a una caldaia a condensazione in un unico pacchetto certificato.
Dipende. La detrazione restituisce la spesa in dieci anni e richiede di avere imposte su cui recuperarla; il Conto Termico è un contributo diretto che arriva in pochi mesi. Di norma non si possono sommare sulla stessa spesa: per questo conviene valutare il proprio caso prima di scegliere.
Il quiz richiede circa 2 minuti. Dopo l’invio riceverai a breve, all’indirizzo email indicato, una sintesi con le informazioni utili per la tua regione.
Sì. La verifica è completamente gratuita e non comporta alcun obbligo: decidi tu, con calma, se e come procedere.
Nome ed email servono solo per inviarti le informazioni richieste. Ti scriveremo per altre comunicazioni soltanto se ci dai il tuo consenso. Tutti i dettagli sono nell’Informativa sulla privacy.
Bastano 2 minuti. Le informazioni per la tua regione arrivano direttamente nella tua casella email, senza impegno.
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